Area archeologia
Le aree destinate alle attività di scavo sono attualmente delimitate da muretti a secco e utilizzate per scopi agricoli, prevalentemente coltivate a vite o piantumate ad ulivo. Su quest'area si opereranno progressive azioni orientate all'attuazione del parco nomade con la dotazione di servizi non invasivi (stazioni mobili) e di telecomunicazioni wireless, segno di una volontà biosostenibile di museificazione e informatizzazione delle attività di scavo.
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Obiettivi
- Aprire e rendere fruibile un'area archeologica di interesse scientifico
Il territorio di pertinenza del Baglio insiste su un'area nota come il più vasto insediamento di necropoli Greche e Siciliote dell'area selinuntina, già ricco di reperti e dati stratigrafici utili ad uno studio ulteriore nel settore.
- Consentire ai ricercatori e agli studenti di operare direttamente sul campo
Possibilità di svolgere ricerche e tirocini, sia nel settore dello scavo che in quello del restauro, in un unico processo formativo coordinato. Applicare metodologie sperimentali in campo archeologico, unendo l'attivitˆ d'indagine e ricerca a quella di studio storico, antropologico e morfologico fino alla formulazione di ipotesi espositive e museografiche.
- Dare continuità alla ricerca archeologica
Il CAM costituisce un presidio scientifico permanente, alternando i tempi delle ricerche con quelli dello studio e dell'esposizione, garantendo un costante livello di interesse sul territorio e le sue ricchezze.
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